A Casual Life
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CASUALMENTE DISTINTI
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Rimini Casual - Brigata Luppolo
TEDDY IL GOLIARDA
TNT Zine.. Oi! Music, Lads and....
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L’acqua mi fa un po’male…
Ormai Presenze Casuali ci ha preso gusto e quindi anche questo giro un po’ di goliardia...Adesso fate tutti finta di partecipare ad una riunione degli alcolisti anonimi e raccontate la prima volta che un goccio di alcool ha sfiorato le vostre labbra…bè inizio io…la mia prima volta è stata un mattina di Maggio quando io e due miei amici abbiamo marinato la scuola e verso le dieci la fame ci spinge in un mini market,questa volta oltre al solito panino acquistiamo anche una 66 cl che tanto ci attirava…ovviamente la paura era tanta,il panico cresceva e tutti avevano il timore di essere beccati da qualche nostro parente e quindi in fretta e furia nascondiamo il cosiddetto “birrone” e dopo aver divorato il panino non resta che aprirla e sorseggiarla. Quando ho impugnato quella bottiglia non avrei mai e poi mai immaginato che poi quel gesto di tirar su il gomito ed inclinare la bottiglia per avvicinarla alla mia bocca l’avrei ripetuto ancora tantissime volte…il primo sorso non mi lascio una buona impressione infatti passai subito la bottiglia al mio socio poi però con il passare dei minuti quel sapore un po’ amarognolo mi piaceva e da li in poi sono passate tante avventure,tanti ricordi,tante disavventure con la birra e con l’alcool in generale…io ho rotto il ghiaccio adesso tocca a voi…non siate timidi!
SERATE in RIVA AL GOLFO…
L’epifania tutte le feste porta via…si ritorna alla solita vita,alla solita monotonia della città che offre ben poco quindi le fredde serate invernali passano come al solito tra un bicchiere della solita bevanda ad alta gradazione alcolica per aumentare la temperatura corporea e un boccale di birra sempre per onorare la nostra nomea di birromani. La fredda serata ovviamente porta a far uscire solo i soliti ed assidui frequentatori della piazza e dei vari pub quindi poca gente in giro,poche ragazze che saranno tormentate dal solito psssssss seguito da qualche complimento che ahi me per noi porta pochi risultati e devi accontentarti dello sguardo schifato della fanciulla che ti guarda mentre sorseggi il tuo jack…dopo aver rimediato la solita figura ti accorgi che il tuo alcolico e le tue risorse economiche sono state prosciugate e quindi non resta che optare per una economica 66 cl…
Conclusione meglio le fredde serate invernali per pochi intimi!
Polpettone uno di noi…
Penso che la prima cosa che si nota salendo su un pullman o furgone sia l’autista…eh si gli autisti proprio loro che a volte diventano protagonisti del viaggio con vari episodi o magari soltanto con il loro aspetto fisico!
Da questa stagione l’elefantiaco autista chiamato amichevolmente da qualcuno “Polpettone” ci sta facendo compagnia in tante trasferte,inutile spiegare il perché gli è stato dato quel soprannome…inizialmente non era simpatico a tutti,era molto chiuso e molto schivo nei nostri confronti poi all’improvviso ci ha conquistato quando uno di noi gli chiese se aveva qualche dvd e lui molto amichevolmente rispose certo guarda pure nel porta-bagagli c’è una busta…da quella busta verranno tirati fuori una dozzina di film porno però dopo qualche trasferta il polpettone ha deciso di sospendere la proezione di film…il motivo?qualche figlio di buona mamma ha dimezzato il suo “tesoro” di pornazzi quindi niente film niente più seghe mentali!!!!
Indimenticabile il suo parcheggio sotto “un settore che non ci apparteneva”…abbiamo rischiato in quella occasione…polpettone polpettone!!! Indimenticabile la sua fuga a San benedetto quando ci ha lasciato nel parcheggio e dopo qualche istante sparisce con il suo mezzo in cerca di qualche ristorante per il suo solito pranzo luculliano…polpettone polpettone eh eh eh!!!!Indimenticabile la sua pisciata fatta in un bagno di un autogrill e per motivi di spazio ha lasciato la porta aperta perché le sue dimensioni non permettevano la chiusura della porta…polpettone polpettone eh eh eh!!! Anche ultimamente ci ha regalato una delle sue chicche evitando scomode presenze e andando dritto per la sua strada per lasciare uno dei nostri...grande polpettone! Concludo con un coro dedicato a lui…polpettone uno di noi oh oh oh oh oh oh oh!!!!!
Non resta che augurare a tutti un buon anno ultras…

Ma che bella città…
Che dire…”U pajs di ballok”…chi ci abita può confermare! Il classico paese dove nessuno lavora ma il lusso non manca,i bar sempre affollati a qualsiasi ora della giornata,eh si i cari cittadini sipontini non si fanno mancare niente…Natale,capodanno pranzi e cenoni luculliani,
Kost ji u pajs dell’allegrj!

Mai un sorso indietro…
Ore 15:10 ci si avvia nella zona distribuzione borghetti…primo e secondo giro a base di caffè sport poi nel giro di pochi minuti il borghetti viene prosciugato dagli altri assidui frequentatori del posto. Come al solito non ci scoraggiamo ed io e il mio amico fidato optiamo per un insolito limoncello…cambia alcolico ma la la storia rimane invariata…primo e secondo giro ed il nostro fegato già inizia ad odiarci!
Unica nota a sfavore del limoncello sia il suo strano colore,il fondo del bicchierino dove veniva servito era pieno di piccoli frammenti di color marrone(limoncello di dubbia provenienza???bo chi lo sa!)…nonostante questi particolari non sappiamo resistere e quindi vai con un altro giro!
Poi come al solito la pausa alcolica dell’intervallo porta i suoi frutti infatti all’improvviso dalle retrovie una decina di uomini sulla quarantina iniziano a bestemmiare contro tutto e tutti e volano le solite frasi note a tutti…e il discorso della giornata sarà questo!
Arbitro cornuto,la bandiera mettila nel culo,uomo nero figlio di puttana e le solite frasi contro i parenti del malcapitato…insomma le frasi che quando andavi per le prime volta allo stadio tuo padre ti copriva le orecchie per non farti sentire quelle volgari frasi che però riusciva a captare lo stesso e dirla a scuola il giorno dopo era il top e ti sentivi al settimo cielo…adesso se qualcuno ha in mente altre frasi di quel genere non tentennasse e forza con i commenti!
Saluti e alla prossima!
Min abbash. -Tratto dal blog senza padroni-
Credo sia arrivata l'ora di inaugurare la sezione de "Il Venerdì sera Sipontino", anche se ce ne vorrebbe una per ogni giorno della settimana. Scegliamo questo giorno di "vigilia week-end", dove a chi piace, comincia a prepararsi per il fine settimana e non passa di certo inosservato come in un sabato sera.
Gli amici di bicchiere ma anche di bottiglia, il pre-serata sul porto a bere un paio di mandarinetti con i soliti discorsi da lucidi sul mondo che non va, il passaggio alla birra sulla piazzetta con le varie brigate "astemie" che non si fanno mai mancare una Peroni o una Natro Azzurro alla mano, gli scontri e gli sfottò simulati e poi il passaggio da suicidio al pub a bere una caraffa di vino rosso.
Come è bello vedere la gente che ti guarda sconvolta o con premura quando entri già barcollando in un pub e poi trovi il coraggio di ordinare altro alcool.
La cameriera che oggi fa la smorfiosa, la bellezza al tavolino al nostro fianco che se la fa con un tipo da ribrezzo di Glasgow, che a sua "insaputa" diventa una specie di fotomodella e le sue pose saranno immortalate dal fotografo di turno e il risveglio la mattina seguente con un nodo alla gola, la lingua "impastata", la respirazione pesante come la testa che barcolla sulle spalle, la voglia di mangiare qualcosa che ugualmente non aiuterà a far sparire quel famoso gusto amaro in bocca.
Questa è solo la prima puntata, vabbè poi gli altri piccoli particolari ce li teniamo per noi... mica si può scrivere tutto... cercate di unire il tutto con un pò di fantasia e capirete cosa vuol dire passare un venerdì sera alle porte del Gargano.
Saluti!
Damm nu Borghett
Dà jemc a pghiej nu borghett…parole sante! Dopo aver degustato il primo Borghetti si è tentatati per un secondo giro e da buoni ubriaconi non ci si tira indietro e nel frattempo le squadre entrano in campo per il secondo tempo ma poco importa se il venditore di Borghetti ti comunica che sta per arrivare un'altra bottiglia che verrà spacciata per Coca-Cola(viva la clandestinità!) quindi si decide di sostare nella zona venditore abusivo e ripartono i cori,ripartono le bestemmie,riparte lo sventolio delle bandiere ma arriva la bottiglia di “Coca-Cola” che ci rende tutti più felici e si contano le ultime monete in tasca e con l’aiuto del tuo fidato amico si continua ad alzare l’ennesimo bicchierino di borghetti che farà si che il tasso alcolico anche oggi sarà elevato e a quel punto non resta che tornare alla base. Dopo “l’overdose” di borghetti sei bello carico ma con il passare del tempo e tra un coro e l’altro l’effetto Borghetti sta svanendo,quando all’improvviso si sente canticchiare un coro sconosciuto che inizialmente ti fa cagare ma poi diventerà il tormentone della Domenica e con lo scorrere del tempo il coro sale di intensità e l’unica cosa da fare e far partire un goliardico trenino molto “Napoli style” ma in certe circostanze quando la tua mente è invasa dall’alcool si cade in questi ridicoli siparietti che tanto fanno divertire!
Siparietti che si ripeteranno…sicuramente…maledetto alcolismo!
Presenze Casuali Borghetti Fans
Sicuri di noi stessi,violenti solo per necessità, sempre in strada con un’immagine perfetta…essere qualcuno per ciò che si è e
non per ciò che si ha!
Rabbia e stile…sempre!
-Oskar-Statuto-

